Linee guida EU sull’EPBD, il rendimento energetico degli edifici

| 25 marzo 2013 | 0 Commenti

Classe-GL’Istituto europeo sulle prestazioni energetiche degli edifici ha pubblicato un rapporto che si propone di fornire agli Stati dell’Unione delle linee-guida per l’attuazione delle normativa europea sul rendimento energetico degli edifici (EPBD), tenendo conto dei costi di esercizio parametrati ad un ‘costo ottimale’.

La direttiva EPBD impone agli Stati membri, pena sanzioni, di garantire che entro il 2021 tutti i nuovi edifici eliminino ogni spreco energetico, una misura resasi necessaria perché il settore dell’edilizia è responsabile del maggior consumo energetico e della maggiore immissione di CO2 nell’atmosfera. Secondo il rapporto, se si vogliono raggiungere gli obiettivi di efficienza è proprio sull’edilizia che va esercitata la maggiore pressione. Nel rapporto si citano i benefici derivanti dal risparmio energetico, a cominciare dall’indipendenza dalle importazioni di combustibili dalle aree politicamente instabili, alla creazione di nuovi posti di lavoro, al miglioramento della qualità dell’aria. Ed aggiunge che gli investimenti in efficienza energetica potrebbero essere ammortizzati in una decina di anni.

Fonte: Adnkronos

Categoria: news

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