I nano-fiori che producono energia

| 24 ottobre 2012 | 0 Commenti

I ricercatori della North Carolina State University hanno creato strutture hi-tech simili a fiori i cui petali sono realizzati con solfuro di germanio (Ges), un materiale semiconduttore che potrebbe rappresentare una svolta nell’ambito delle energie alternative.

I petali di Ges sono infatti spessi poche decine di nanometri, ma offrono in uno spazio ristretto una superficie molto ampia, perfetta per incamerare energia nelle batterie al litio o per assorbire la luce nei pannelli solari.

Il solfuro di germanio è simile a materiali come la grafite, che si depositano in strati o fogli ordinati, ma si differenzia per le proprietà della sua struttura atomica nell’assorbire energia solare e nel convertirla in energia utilizzabile. Essendo inoltre poco costoso e non tossico, a differenza dei materiali utilizzati attualmente, il Ges potrebbero trovare, secondo i ricercatori, un utilizzo anche nella produzione di celle solari.

Per creare i nano-fiori, i ricercatori hanno riscaldato in una fornace della polvere di Ges fino a trasformarla in vapore. Questi vapori sono stati quindi convogliati verso una parte più fredda del forno, dove il Ges è tornato allo stato solido, depositandosi in superfici di 20-30 nanometri di spessore e 100 micrometri di lunghezza. Con il sovrapporsi di strati successivi, le strutture formate dal solfuro di germanio hanno iniziato quindi a ramificarsi, formando i modelli floreali simili a una margherita o garofano.

Categoria: news

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