Giornata Internazionale delle Foreste, le aree protette in prima linea

| 22 marzo 2013 | 0 Commenti

IDF_LogoProteggere gli ecosistemi forestali per garantire alla Terra un futuro più verde. Lo chiedono Federparchi, Kyoto Club e Legambiente in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, che si celebra il 21 marzo. Le foreste, infatti, rappresentano il principale “serbatoio di biodiversità” per l’80% delle specie animali e vegetali.

Non solo: gli ambienti boschivi garantiscono anche la prevenzione del dissesto idrogeologico, la “pulizia” dell’acqua il miglioramento della qualità dell’aria. Sul fronte del riscaldamento globale, inoltre, le foreste agiscono come importanti serbatoi della CO2 atmosferica, mitigando gli effetti del climate change.

Un patrimonio delicato, sotto la crescente minaccia del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di suoli forestali. Tanto che, spiegano le tre associazioni, ogni anno vengono persi circa 13 milioni di ettari di foreste.

Per proteggere questa risorsa così preziosa, nel 2007 Federparchi, Legambiente e Kyoto Club hanno costituito il Comitato Parchi per Kyoto, che promuove progetti di forestazione nelle aree protette italiane. Finora sono stati circa 30 i progetti avviati, per un totale di 44 parchi coinvolti e 76.051 alberi messi a dimora.

Dichiara Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi:

Salvaguardare le foreste significa avere impatti positivi sul clima, sulla biodiversità, sulla salute e il benessere dei cittadini. In questi anni Parchi per Kyoto, oltre a dare un contributo concreto in termini di contenimento della CO2, ha cercato di creare una sinergia tra le imprese e le aree protette italiane per avviare progetti di forestazione.

I parchi naturali, che ricoprono circa il 10% del territorio italiano, rappresentano, secondo i promotori di Parchi per Kyoto, i soggetti ideali per ospitare iniziative di rimboschimento finalizzate all’assorbimento dell’anidride carbonica. Parchi per Kyoto, inoltre, si propone anche come una campagna di informazione a vantaggio dei cittadini, per sensibilizzarli sul tema della conservazione delle foreste e del cambiamento climatico.

Spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente:

Nella lotta ai cambiamenti climatici è importante seguire un percorso virtuoso che coinvolga istituzioni, associazioni e cittadini, per garantire un futuro sostenibile. Piantare un albero significa contribuire alla salute della Terra e dare un futuro più ecosostenibile alle generazioni che verranno.

Durante il proprio ciclo di vita, un albero permette mediamente di assorbire e immagazzinare una quantità di anidride carbonica stimata in circa 700 chilogrammi. Un contributo significativo alla riduzione dei gas serra e al contrasto dei cambiamenti climatici.

Osserva Catia Bastioli, presidente del Kyoto Club:

Non dimentichiamo che l’importanza degli interventi di forestazione è stata riconosciuta sia dal Protocollo di Kyoto sia dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

Fonte: Green Style

Categoria: news

Lascia un commento

devi essere registrato per commentare.