Solare termico, in arrivo il decreto con i nuovi incentivi

| 11 novembre 2011 | 0 Commenti


Detrazione fiscale tra il 52% e il 39% con premi per le tecnologie innovative e correttivi in base alla zona climatica
Il provvedimento, previsto dal Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011), regolerà l’erogazione di contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per incentivi di efficienza energetica di piccole dimensioni.

Nei mesi scorsi il Governo aveva prospettato un Conto Energia per il solare termico, simile a quello per il fotovoltaico, idea condivisa dalle associazioni imprenditoriali del settore.

Secondo le ultime indiscrezioni, invece, l’ipotesi del Conto Energia sembra essere stata sostituita da un sistema basato sulla detrazione fiscale, come quello del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, ma con diverse percentuali di detrazione.

Il nuovo decreto, i cui contenuti sono stati anticipati dal Sole24Ore, dovrebbe prevedere una detrazione variabile da un massimo del 52% per i sistemi di isolamento e l’installazione di caldaie a condensazione di grande potenza e di pompe di calore per la produzione di acqua calda, al 39% per le caldaie a condensazione più piccole e per la sostituzione degli infissi.

Il beneficio dovrebbe essere limitato a dispositivi di potenza termica inferiore a 500 kW o, per gli impianti solari termici, a quelli fino a 700 mq. Il rimborso fiscale dovrebbe essere in percentuale della somma investita, sulla base di prezzi massimi di mercato e con un ammontare massimo. Correttivi sarebbero previsti in relazione alla potenza nominale e alla zona climatica.

Il rimborso fiscale sarà erogato in rate annuali costanti per 10 anni e calcolato a forfait per gli impianti fino a 35 kW o 50 mq per il solare termico, mentre per gli impianti più grandi varrà la lettura a contatore.

Alle pubbliche amministrazioni dovrebbe essere riservato un aumento del 10% della percentuale di detrazione, mentre premi addizionali del 20% dovrebbero spettare a tecnologie innovative come le pompe di calore geotermiche o il solar cooling.

Analoga a quella del Conto Energia per il fotovoltaico, sarebbe la riduzione nel tempo degli incentivi, che dovrebbero diminuire del 20% ogni tre anni.

La copertura degli incentivi – che secondo le stime costeranno 120 milioni di euro annui al 2012 e 650 milioni annui al 2020 – sarà assicurata attraverso una componente tariffaria ad hoc sulla bolletta del gas.

fonte: edilportale.com

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Categoria: news

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