Campania: Avviso per la concessione di contributi a favore delle PMI per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico

| 22 giugno 2017 | 0 Commenti

ee-campaniaL’iniziativa è rivolta alle PMI, con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania non soggette agli obblighi di cui all’art. 8, comma 3, del D.lgs. n. 102/2014.

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo complessivo uguale o superiore a € 50.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari ad € 7.149.200,00 (cfr. art. 4 dell’Avviso).


Tipologia di attività e tipologia di programmi di investimento ammissibili

La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono:

Azione A – Realizzazione di diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;

Azione B – Interventi di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica;

Azione C – Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

Il Piano di investimento deve essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B. L’azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità.

Agevolazioni previste
Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso, nella forma di sovvenzione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

Il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà pari al:

  • 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica (relativa ad una o più sedi operative fino a un massimo di dieci) fino a un contributo massimo complessivo di € 5.000,00 (Azione A);
  • 50% delle spese ammissibili dell’intervento di efficientamento energetico (relativo a una o più delle attività previste e a una o più delle sedi) fino a un contributo massimo complessivo di € 100.000,00 (Azione B);
  • 50% delle spese ammissibili per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 fino a un contributo massimo complessivo di € 10.000 (Azione C).

Adesione all’avviso
Sono previste due fasi:

I fase:
Le imprese trasmettono tramite piattaforma informatica, la manifestazione di interesse completa dei seguenti allegati:

  • documento d’identità del legale rappresentante
  • preventivo di spesa per la realizzazione della diagnosi energetica
  • eventuale preventivo per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001
  • copia della certificazione del soggetto che redige i preventivi.

Le istanze, se coerenti con le prescrizioni in avviso, sono ammesse alla fase successiva, in base all’ordine cronologico di presentazione, con precedenza alle istanze che abbiano manifestato interesse alla realizzazione di tutte le tipologie di Azioni (A, B e C). Le istanze sono ammesse fino ad esaurimento delle risorse programmate.

L’elenco delle domande ammesse alla II Fase sarà pubblicato sul BURC.
L’ammissione alla II Fase non comporta ammissione a finanziamento.

II fase:
Le imprese ammesse realizzano la diagnosi e trasmettono, attraverso la piattaforma informatica, la domanda di contributo, la diagnosi energetica, il Piano di investimento aziendale e l’ulteriore documentazione prevista dall’articolo 15 dell’Avviso.

Saranno ammessi a finanziamento i Piani di Investimento fino a concorrenza della dotazione finanziaria e secondo l’ordine cronologico acquisito con la manifestazione di interesse.

Spese ammissibili
L’articolo 11 dell’Avviso disciplina le spese ammissibili. In particolare:

Azione A:

  • spese per la redazione della diagnosi energetica e per i servizi esterni di consulenza

Azione B:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie limitatamente a quelle strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento di efficientamento energetico;
  • spese per progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 5% dell’intervento di efficientamento (Azione B).

Azione C:

  • prestazioni di consulenza, inclusa la formazione del personale;
  • acquisto di software e di dispositivi hw;
  • certificazione di conformità alla norma ISO 50001.

L’Avviso pubblicato sul BURC n. 43 del 29 maggio 2017, disciplina i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione del contributo.

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Categoria: Finanziamenti, Green Action, news

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