Benzina e diesel, crollo dei consumi per la crisi economica

| 14 aprile 2012 | 0 Commenti

Gli ultimi dati rilasciati dall’Unione Petrolifera (UP) mostrano un netto calo dei consumi di carburanti, sia benzina che diesel, e degli altri prodotti petroliferi negli ultimi mesi. La crisi morde e gli italiani limitano al massimo l’uso dell’auto per risparmiare, visto anche che la benzina viaggia ormai verso i due euro al litro.

Il crollo si nota a marzo sia su base mensile (marzo rispetto a marzo 2011) che trimestrale (dall’inizio dell’anno a fine marzo). Su base mensile i consumi petroliferi totali hanno toccato le 5,4 milioni di tonnellate con un calo del 10,7% pari a 645mila tonnellate in meno rispetto allo stesso mese del 2011.

Cala maggiormente la benzina (-9,5% pari a -75mila tonnellate) rispetto al gasolio per autotrazione (-8,4% cioè -186mila tonnellate). Se consideriamo solo benzina e gasolio, togliendo tutti gli altri prodotti petroliferi, le vendite si sono fermate a quota 2,7 tonnellate.

Se prendiamo in considerazione il primo trimestre 2012, invece, i consumi totali hanno toccato 15,9 milioni di tonnellate, con una flessione del 9% (1.562.000 tonnellate in meno rispetto ai primi tre mesi del 2011). Calo molto simile, -9,3%, se consideriamo i soli carburanti.

Considerato che negli ultimi mesi sono crollate anche le immatricolazioni di autovetture, specialmente quelle di grossa cilindrata, è difficile prevedere che si torni presto a fare la fila alla pompa di benzina. Se il portafogli piange, almeno l’ambiente ringrazia: meno auto in circolazione e meno benzina/gasolio bruciati abbassano l’impatto della mobilità urbana. Se questo si tradurrà con minori PM10 e smog nei grandi centri urbani italiani, però, è ancora presto per dirlo.

Fonte: UP

Categoria: news

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