Bari Smart City: 1,6 mld per realizzare il progetto

| 15 gennaio 2013 | 0 Commenti

smart-citiesE’ stato firmato il 10  gennaio 2013 l’accordo tra la Regione Puglia ed il Comune di Bari, per trasformare il capoluogo pugliese in una Smart City.

A siglare il documento, il Presidente della Regione Nichi Vendola ed il Primo Cittadino di Bari Michele Emiliano che hanno dato il via ad uno stanziamento di 1 miliardo e 600 milioni di euro per completare i progetti già in cantiere e realizzare i futuri interventi nel campo delle infrastrutture, dei servizi sociali e dell’accoglienza e della promozione delle attività culturali.

Si tratta di un modello di pianificazione degli interventi che, ha spiegato Vendola, parte da Bari per essere successivamente esteso alle altre città pugliesi.

Bari è stata scelta come prima città per le sue caratteristiche socio-demografiche (la popolazione composta da oltre 320mila residenti, in assoluto la più numerosa rispetto a ciascun altro comune della Puglia) ed economiche (la città da sola detiene il 7% delle imprese attive di tutta la Puglia), e per il fatto di aver già intrapreso un percorso in direzione della creazione della ‘smart city’ con l’adesione della città al ‘Patto dei Sindaci’ nel luglio del 2010 e con la redazione ed attuazione di un ‘Piano di azione per l’energia sostenibile’.

GLI INTERVENTI PROGRAMMATI

Dal punto di vista delle infrastrutture, gli interventi principali riguarderanno il nodo ferroviario di Bari e il prolungamento della metropolitana San Paolo fino alla zona Cecilia. Nell’aeroporto di Bari invece dovrà essere completato l’adeguamento delle infrastrutture di volo e il prolungamento della pista. Altri interventi riguarderanno la strada Poligonale di Bari-Bitonto, il nodo di scambio gomma treno Polipark e il parcheggio di scambio delle Ferrovie Sud Est. Altri lavori saranno eseguiti a Fesca-San Girolamo (con la costruzione di un nuovo parcheggio nella stazione) e a Japigia (con la riqualificazione dell’area del litorale, che oggi contiene edifici fatiscenti e spazi urbani vuoti). Sul versante culturale, invece, gli interventi saranno mirati a creare un sistema integrato dei luoghi della cultura. Le azioni previste dal Patto sono due: “Il miglio dei teatri” (che coinvolgerà Piccinni, Petruzzelli, Margherita e Kursaal Santalucia) e il “Parco urbano delle arti e delle culture”, da far sorgere nella riqualificata caserma Rossani.

“Per noi, oggi, – ha commentato Vendola parlando del patto – è un posizionamento sulla linea di ciò che l’Europa sta per chiederci: Bari sarà così città d’avanguardia e capitale dell’euromediterraneo. Nel giro di pochi anni – ha aggiunto – Bari conoscerà la più importante esperienza di cantierizzazione della città, rendendola molto più bella di quanto già oggi non sia”.

“Il ‘Patto per Bari’ – ha detto Emiliano – è il più grande investimento progettato per la città. E’ un intervento che spaziando dalla mobilità, ai servizi sociali, alla cultura, cambierà il volto di Bari”.

Categoria: Green Action, news

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