Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.), in Campania rilevati molti errori e omissioni

| 16 maggio 2014 | 0 Commenti

La Regione invita i tecnici responsabili a integrare i documenti pena il rischio di sanzioni.

prestazione energeticaTotale mancanza delle prescrizioni tecniche volte a migliorare il rendimento energetico del complesso edificio-impianti; omissione della dichiarazione di indipendenza del certificatore; assenza della dichiarazione di resa dell’APE in forma di atto notorio e/o allegazione del documento di identità del certificatore; utilizzo del DOCET anche in ambito extra residenziale.

Sono queste alcune delle inesattezze ricorrenti sugli attestati di prestazione energetica (A.P.E.) rilevate dai controlli effettuati in Campania. Dal 4 febbraio 2014, il deposito in Regione Campania degli Ape può essere fatto esclusivamente con modalità di trasmissione telematica: ciò al fine della digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, della velocizzazione della fase di acquisizione dei dati relativi agli immobili certificati e della liberazione delle risorse umane da destinare al controllo della correttezza dei dati trasmessi.

Molti errori omissivi

I controlli finora eseguiti sugli attestati trasmessi in Regione hanno evidenziato la presenza di un cospicuo numero di errori di tipo omissivo. Sul sito web dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli sono disponibili due schemi esemplificativi di dichiarazioni ricorrentemente omesse (CLICCA QUI).

Il comunicato della Regione Campania

La nuova procedura di trasmissione telematica – precisa in un comunicato la Regione Campania – consentirà di ridurre la quantità degli errori in quanto guida l’utente in fase di trasmissione dei dati. Pur tuttavia, rimane il problema delle trasmissioni eseguite in forma diverse prima del termine in cui è divenuto obbligatorio procedere esclusivamente per via telematica. Al fine di ridurre il rischio di incappare in sanzioni si invitano tutti i tecnici che possono essere incorsi in omissioni per mero errore materiale a procedere quanto prima ad integrare le suddette pratiche mediante integrazione che, ovviamente, può essere eseguita esclusivamente attraverso procedura telematica.

A tal fine, chiunque dovesse rendersi conto di essere incorso in errori di tipo omissivo è invitato a dotarsi di firma digitale (necessaria per autenticare i documenti da trasmettere).

In fase di trasmissione telematica, bisognerà indicare nelle note del modulo di inserimento dati il motivo del rinvio APE (es.: Integrazione certificazione con atto notorio), la data della raccomandata o consegna a mano (allegando se possibile fotocopia delle ricevute dopo l’ultima pagina dell’APE)”.

Poca chiarezza sulle sanzioni

Va detto che molti utenti non sanno quale sia la sanzione per gli errori, la sanzione per invio in Regione oltre i 15 giorni e la sanzione per non invio in Regione degli Ape. Attualmente la normativa non prevede nessuna sanzione per chi non invia l’attestato di prestazione energetica, ma solo una eventuale segnalazione all’Ordine. Ma per chi lo invia in ritardo? Per gli errori ci si può rifare al decreto legislativo 192/2005 e s.m.i., ma non sembra sempre applicabile soprattutto a chi si dimentica di allegare la carta d’identità, ad esempio.

Si pubblicano il testo integrale del comunicato che la Regione Campania ha inviato all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e due schemi esemplificativi di dichiarazioni ricorrentemente omesse.

- Comunicato Regione Campania

- Fac Simile “Dichiarazione di resa in forma di atto notorio”

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Categoria: news

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